Nel sogno disertavo il tuo letto per il vento.
Volevo mi pigliasse la semina,
leggero, fino all’orecchio buio di terra
fino all’acqua.
Volevo diventassero mille le mie mani
una per foglia, e una per giorno
una per figlio.
Una per quando metti le scarpe, una alla fronte
una sul tuo sedere aggraziato
una sul filo, dove fai soppesare le calze ed ogni cosa.
Una sul sesso quando ci metti anche la tua
una alla bocca quando mi chiami
e non sai il nome; una per ricordarti la strada
una alla chiesa. Un’altra per portarti la spesa
una sui fianchi
per sollevarti e prendere il frutto
una alla testa, sopra i tuoi bigodini arancioni
una ai seni
lasciati senza niente in custodia.
Una per gamba, tra gli interstizi freddi
e le dita dei tuoi piedi.
LE MANI
gennaio 11, 2012 di massimobotturi
Geografia al tatto, bellissima.
Un lungo appassionato tocco …di mani
Splendida
Baci Mistral
Delicata e lieve.
Toccando le corde dell’anima.
DIS.
Meravigliosa!, mi innamorerei all’istante di un uomo che mi dedicasse dei versi così belli, ma più che versi sono immagini, complimenti Massimo io sto meglio ora sto lavorando ad alcuni progetti che mi gratificano molto, mi sono buttata anima e corpo nella creatività per non uscire distrutta…
Versi che sfiorano la mente e il cuore……..Buona vita a te!
di rara ed elegante sensualità, dove il tatto, i pensieri e le emozioni si fondono diventano essi stessi corpo , carne, appassionata!
bellissima
chicca
nel vento le mani perdono la prima emme e diventano anima
manimanimanimanimanimani
animanimaniamanimanimani
sono carezze di poesia le tue mani, Massimo.
Ciao!
Carmen
Massimo! [è un richiamo...un'esclamazione...non un giudizio]
e ciò ti basti!
P.s.
ma come si fa ed essere avvisati per posta dei tuoi nuovi post?
Non c’è il tastino!
uffa!
mi ha ricordato un po’ l’ecclesiaste: c’è un tempo per ogni cosa
tempo per scrivere
per accarezzare
per amare
per essere poeti.
m
un uomo che racconta la sua donne nella quotidianità e la vede bella in ogni frangente.. così bella da sentire il bisogno di avere tante mani per possederla, con dolcezza e determinazione, per non lasciarla fuggire, per legarla a sè, per dirle che l’ama… alla maniera dei poeti… inesorabilmente ne fa poesia.
poesia limpida e pura, poesia che assomiglia ad un vetro smerigliato di finestra attraverso il quale si guarda la vita scorrere e scandire sè stessa.
bellamente candida e vincente
poeta disertore
quante poesie amorevoli han scritto quelle tue mani
buona giornata
Delicata sensualità, poesia dell’amore intriso di quotidiano e di eterno
Un sorriso, caro amico…
disperdersi in una prodigalità feconda. seminare l’aria, la vita, l’humus amato. e tu scrivi meraviglie.
meduso.
eh.
una mano per ogni foglia
un solo pensiero per contenere tutto…
quanti artisti incontro oggi vagando per il web…
Un ‘altra mano …per raggiungerti
Baci
Mistral
sei mica uno degli acantochiri sfuggiti a Zeus?…
e ora scrivi con le tue cento mani le mille e una poesia?…
beh, ti batto tutte le mie mani, come la dea Kalì.
Una “sonata” ardente scritta sulla tastiera di un Poeta.
g*
bello il commento di maat– lo sottoscrivo
e pensa, che io ho scelto una delle letture per il mio matrimonio in chiesa da L’Ecclesiaste– che è un libro d’amore immenso
che bella….ci si accoccola al calore di queste mille mani….
penso agli interstizi freddi (che non dureranno a lungo) tra le dita dei piedi
E’ perfetta, e non ci sono parole altre da dire perché le migliori sono le tue… Ti leggo sempre, e fa felice il Cuore. E tutto il resto.
piacere di averti qui Elena, un abbraccio
mani-etica, o magnetica
non lo so…
ma come si fa a commentare questo?
io sono senza parole…
e tu hai usato le tue più belle!!!!
ti stringo tutte le mani (-:
che dire? molte donne vorrebbero identificarsi in questi meravigliosi versi.
Bella.
Le mani quando il desiderio.Bianca 2007
nelle tue mani…c’è l’incanto, c’è la poesia
un saluto